La Sagra te lu ranu a Merine

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La Sagra te lu ranu

da venerdì 20 luglio a domenica 22 luglio 2018 - Sagre a Merine

 da venerdì 20 luglio a domenica 22 luglio 2018  - SagreMerine
 

 

 
Musica, arte e divertimento sono da sempre le chiavi del successo della nostra manifestazione, una delle più importanti dell'estate salentina!


 
Le cose buone da gustare


* pizzi: pane di grano condito con cipolla, pomodori, olive nere.
* Pucce di grano duro, frise, friselline, tarallini: prodotti da forno conditi in vario modo.
* Orecchiette e maccheroni di grano duro: conditi a scelta con uno o più dei seguenti ingredienti ricotta forte, pecorino, cacio ricotta, mollica fritta, peperoncino, sugo.
* Muersi: fagioli, piselli, cime di rape, pane fritto .
* Ranu stumpatu: grano cotto privato della pula e condito con sugo, formaggio e/o ricotta.
* Pezzetti de cavallu: carne cotta nel sugo di pomodoro.
* Spumoni: gelato artigianale con frutta condita e/o croccantino di miele e mandorle .
* Dolci caserecci: torta pasticciotto, ciambelle, crostate, torte al cioccolato ecc.

Un pò di storia

Col sopraggiungere dell'estate ritorna, in molti paesi del Salento, l'ormai diffusa consuetudine di organizzare le Sagre.
Per denominarle sono stati utilizzati, più o meno coerentemente con le risorse locali, moltissimi nomi di prodotti commestibili.
Anche Merine, ha adottato l'iniziativa ed ha organizzato la sua sagra. Partita nel lontano 1993 sotto la guida dell'allora parroco Don Piero Quarta e portata avanti poi dall'attuale parroco Don Sandro D'Elia e dal Comitato Festa Patronale e Sagra te lu Ranu, è giunta ora alla ventesimaedizione.
La scelta della denominazione è ritenuta valida e pertinente, in quanto caratterizzante sia il periodo stagionale del raccolto delle messi, sia un prodotto locale, che, se pur in misura ridotta, costituisce una risorsa per il paese.
Ma il valore più elevato della manifestazione sta nella sostanza emblematica: si vuole, infatti, coniugare con il contenuto della bontà insostituibile di questo prezioso elemento commestibile, frutto della terra e del lavoro dell'uomo, il valore della simbologia cristiana e mariana.
Non a caso la “Sagra te lu Ranu” è propedeutica alla grande festività del 14 e 15 agosto, giorni in cui il paese celebra solennemente l'Assunzione di Maria Vergine, protettrice, tanto amata ed onorata da lunga tradizione del luogo.
“Il tuo ventre è un mucchio di grano” leggiamo nel Cantico dei Cantici, e quel grano che Maria custodiva in seno, morì come muore il chicco di grano per rinascere, e risuscitò per farsi cibo di salvezza per noi.
E' verso questi cardini di fede che la comunità di Merine va orientandosi nel suo stile di vita, intrecciando con saggezza i naturali avvenimenti quotidiani con gli eventi della storia della salvezza.
La comunità di Merine, con la manifestazione della “Sagra te lu Ranu”, vuole offrire testimonianza di apertura, di accoglienza ed allargare i suoi orizzonti d'incontro con gli altri per costruire un dialogo di crescita nel servizio e nella solidarietà.